I pericoli in casa
I gatti sono molto curiosi e vivaci ma qualche volta accade che la curiosità gli giochi brutti scherzi. L'istinto della caccia si manifesta già nel gattino, non appena è in grado di spostarsi, cioè verso la terza o la quarta settimana di vita: ogni oggetto, sia fisso sia in movimento, attira infatti la sua attenzione. Subito esso si precipita, lo afferra e lo mordicchia , iniziando così il suo addestramento alla caccia.
Disgraziatamente molti degli oggetto che un gatto può scovare in casa, possono rivelarsi pericolosi: alcuni possono provocare bruciature, altri tagli o perfino malori mortali. Conviene dunque, prima di diventare proprietari di un gatto, cercare di individuare le fonti di pericolo per poi prevenire ogni incidente.
Non è consigliabile lasciarlo trascinare o afferrare questi fili perché, mentre gioca, il gatto rischia di attorcigliarvisi e di strangolarsi nel tentativo di liberarsi oppure di ingoriarlo rimandendo strozzato o rischiare un'occlusione intestinale molto grave.
bruciatori della cucina a gas accesi, piastre elettriche e ferri da stiro possono provocare gravi ustioni, cosi come il caminetto che può scagliare pezzi di bracei verso il gatto sdraiatodavanti al fuoco ustionandolo: è indispensabile usare un parafuoco.
Che si abiti al primo o al'ultimo piano, i davanzali delle finestre e i balconi dovrebbero essere protetti.
Saltando con slancio eccessivo, mentre cerca di prendere al volo una mosca o un piccione, il gatto rischia infatti di cadere. Non è vera la credenza che cadendo il gatto non si faccia mai nulla. Rischia di morire o di rimanere gravemente menomato. Nel caso di una caduta senza danni inoltre, esso può smarrirsi.
Esiste in commercio un'ampia gamma di protezioni assai diversificate: plexiglass trasparente, graticci in legno o in plastica, a maglie sufficientemente strette perché la testa del gatto non possa passarvi attraverso, reti metalliche o di plastica, zanzariere, reti per la protezione di piantagioni. L'importante è che la struttura prevista sia solidamente fissata, in modo che non si pieghi sotto il peso del gatto. E' opportuno che la protezione occupi, per maggiore precauzione, tutta l'apertura della finestra o del balcone.
Se non è possibile realizzare una protezione del genere, allora non rimane che impedire l'accesso del gatto al terrazzo o al balcone, badando a non dimenticare mai aperte le porte finestre.
il gatto è attratto da molti tipi di veleno e sostanze molto tossiche come la candeggina o altri detersivi di uso domestico. Essendo amante della pulizia, si lecca spesso pelo e zampe, ingerendo in tal modo le sostanze dannose che vi possono essere accidentalmente presenti.
Se si sospetta che il gatto abbia inghiottito o anche semplicemente camminato su sostanze velenose, è prudente rivolgersi subito al veterinario aspettare i primi sintomi di avvelenamento può essere fatale.
- bevande alcoliche
- avocado
- cioccolata (mortale!)
- cacao
- caffé
- cibi grassi
- noci d
- cibi avariati o scaduti
- cipolle
- uva e uva passa
- sale in quantitÃ
- aglio
- dolciumi o prodotti dolcificati con xilitolo (caramelle senza zucchero, ecc)
- funghi
- le foglie ed i germogli di patata
- le foglie e germogli di pomodoro
- semi di senape
- ossi di pollo e di coniglio
- lische di pesce
- pane fresco
- carne cruda (rischio di toxoplasmosi)
- cibo piccante
- avanzi di cucina untuosi e fritti
Chi possiede un gatto dovrebbe sapere che alcune piante sono tossiche, e quindi sarebbe meglio non comprarle, se ne avete qualcuna in casa, isolatela in un ambiente in cui l'animale non possa raggiungerla.
I sintomi dell'intossicazione sono:
Perdita di saliva
Starnuti ripetuti
Tosse continua
Sintomi di soffocamento
Ulcere diffuse su lingua, bocca, narici.
Nel giro di qualche ora, quando la sostanza tossica è assorbita dall'organismo, possono comparire:
Conati di vomito
Collasso
Convulsioni, tremore, spasmi
Irrigidimento
Emorragie
Quando si notano questi sintomi, chiamate subito il veterinario. Nel frattempo tenete il micio in un luogo caldo e tranquillo. Sarà il veterinario a consigliare come è opportuno agire e se è il caso di indurre il gatto al vomito. In attesa che arrivi il veterinario, non si deve assolutamente somministrare latte, perché può agevolare l'assorbimento delle sostanze tossiche liposolubili, che transitano cioè insieme alle sostanze grasse.
Molte piante d'appartamento e da giardino contengono sostanze tossiche, la cui ingestione può essere all'origine di numerosi disturbi: irritazione e bruciore a occhi e pelle, dermatiti allergiche, disturbi digestivi, renali, cardiovascolari e turbe nervose.
Tra le piante tossiche che si trovano frequentemente in casa o in giardino si possono segnalare ficus, tulipani, azalee, rododendri, crotontigli, ma ne esistono tantissime altre. Anche i fertilizzanti e gli antiparassitari presenti ne terreno possono essere assorbiti dal gatto che li ingerisci leccandosi le zampe.
PIANTE TOSSICHE da appartamento
In casa o in giardino il gatto è esposto al rischio di intossicazioni a causa di alcune piante dall'apparenza innocua, che possono causare danni gravissimi ed essere velenosi.
Esantema per contatto (reazioni allergiche ed orticarie):
Crisantemo [Chrysanthemum]
Ficus [Ficus pumila, Ficus benjamina, Ficus elastica]
Infiammazioni, gonfiori alla lingua e alle labbra
(alto Pagina in costruzione di cristalli di ossalato di calcio):
NB: Se il gonfiore alla trachea o all'esofago impedisce la respirazione, è necessario effettuare una tracheotomia d'urgenza.
Singonio [Syngonium podophyllum]
Caladio [Caladium]
Diffenbachia [Dieffenbachia amoena] molto tossica
Filodendro [Philodendron scandens, Philodendron cordatum, Philodendron hastatum, Philodendron selloum]
Monstera [Monstera deliciosa]
Potos [Scindapsus aureus, Scindapsus aureus "Marble Queen"]
Vite americana [Parthenocissus tricuspidata]
Effetti vari: vomito, dolori addominali, crampi; tremori; problemi cardiaci; problemi respiratori; danni renali.
Amarillide [Amaryllis]
Azalea [Rhododendron albiflorum, Rhododendron macrophyllum]
Uccello del Paradiso [Strelitzia reginae]
Euforbia spinosa [Euphorbia milii]
Bergenia [Bergenia cordifolia]
Colocasia [Colocasia esulenta]
Edera [Hedera helix, Hedera helix "Needlepoint", Hedera helix "Ripple"]
Ciliegio d'Inverno [Solanum capsicastrum]
Cipero o -impropriamente- Papiro [Cyperus alternifolius]
Crisantemo [Chrysanthemum mortiforium, Chrysanthemum morifolium]
PIANTE TOSSICHE da esterno.
Evitate qualunque pianta con lattice o linfa verdina o comunque colorata!
Vomito e diarrea:
Speronella o Delfinio [Delphinium bicolor, Delphinium glaucum, Delphinium menziesii]
Narciso, bulbi [Narcissus]
Ricino [Ricinus communis]
Fitolacca [Phytolacca americana]
Dulcamara [Solanum dulcamara]
Digitale [Digitalis purpurea]
Glicine [Wisteria floribunda]
Albero del sapone [Sapindus saponaria]
Tabacco ornamentale [Nicotiana tabacum]
Lisichiton o Simplocarpo [Symplocarpus foetidus o Lysichitum americanum]
Alchechengio [Physalis longifolia]
Arisaema [Arisaema triphyllum]
Vomito, dolori addominali, talvolta diarrea:
Tasso [Taxus baccata, Taxus canadensis, Taxus brevifolia]
Ligustro [Ligustrum]
Filadelfo [Philadelphus]
Pittosporo [Pittosporum tobira]
Albicocco ornamentale [Prunus armeniaca]
Mandorlo, noccioli [Prunus amygdalus]
Pesco [Prunus persica]
Ciliegio dolce [Prunus avium], Ciliegio acido (amarene) [Prunus cerasus]
Susino [Prunus domestica]
Robinia [Robinia pseudoacacia]
Ippocastano [Aesculus glabra, Aesculus hippocastanum]
Chelreuteria [Koelreuteria elegans, Koelreuteria paniculata, Koelreuteria bipinnata]
Agrifoglio [Ilex aquifolium]
Momordica [Momordica charantia]
Effetti vari:
Rabarbaro [Rheum rhaponticum]
Spinacio, foglie crude [Spinacia oleracea
Patata comune, tubero [Solanum tuberosum]
Lupino [Lupinus]
Ranuncolo [Ranunculus]
Gelsomino [Jasminum floribundum, Jasminum officinale, Jasminum sambac]
Erba morella [Solanum nigrum]
Prataiolo, fungo [Psalliota campestris]
Astrà galo [Oxytropis]
Menispèrmo rampicante [Menispermum canadense]
Amaranto [Amaranthus retroflexus, Sarcobatus vermiculatus]
Alogeton [Halogeton glomeratus]
Podofillo [Podophyllum peltatum]
Dicentra [Dicentra cucullaria]
Datura [Datura candida]
Lìcium [Lycium barbarum]
Effetti allucinogeni:
Campanella rampicante [Ipomea]
Pervinca [Vinca minor]
Peyote [Lophophora williamsii, Echinocactus] coltivazione illegale!
Marijuana [Cannabis sativa] coltivazione illegale!
Noce moscata [Myristica fragans]
Convulsioni:
Melia [Melia azedarach]
Cicuta di Socrate [Conium maculatum] fatale (alto Pagina in costruzione di alcaloidi tossici)
Coriaria [Coriaria myrtifolia]
Noce vomica [Strychnos nux vomica] contiene stricnina
Stramonio [Datura stramonium]